Comunicare l archeologia
SOTTO LA SUPERFICIE. L’archeologia al Festival della Scienza
Dal 25 ottobre al 6 novembre 2007 si svolge a Genova il festival della Scienza, incentrato quest’anno sul tema della curiosità, il motore che da sempre guida l’uomo alla ricerca del perché di tutte le cose, della spiegazione dei fenomeni, di tutto ciò che ci circonda e quindi, perché no?, anche del nostro passato.
La scienza è fatta di ipotesi che vanno via via verificate con l’approfondirsi della ricerca, e in questo senso allora anche l’archeologia è una scienza. In quanto tale, essa è presentata al Festival della Scienza nel corso dell’evento “Sotto la superficie”, durante il quale, attraverso la ricostruzione di un cantiere archeologico verrà illustrato al pubblico il metodo di scavo e tutte le attività di documentazione correlate. Viene presentata un’immagine inconsueta dell’archeologia, ovvero non il momento della scoperta, che è il risultato della ricerca archeologica archeologica, ma l’illustrazione del processo che porta a tale scoperta, lo scavo, appunto.
L’evento focalizza l’attenzione sul lavoro quotidiano dell’archeologo, lavoro che non è fatto di avventure e di grandi ritrovamenti come molti ancora credono, ma di ricerca sul terreno e di scrupoloso rigore scientifico nella raccolta dei dati. Si vuole far capire che lo scopo dell’indagine archeologica non è la ricerca del bell’oggetto da museo o del grande monumento, ma è la ricostruzione della storia del sito che si sta studiando. Solo avendo ben chiaro questo si può comprendere appieno l’importanza dell’archeologia e dell’indagine archeologica per la nostra società: gli archeologi, come gli studiosi delle altre discipline scientifiche, cercano una risposta alle curiosità insite nella natura dell’uomo, in particolare, agli interrogativi riguardo il nostro passato.
Con l’evento “Sotto la superficie” si presenta così al grande pubblico l’archeologia non solo come disciplina di studio, ma come scienza, come costante lavoro di ricerca, di interpretazione e di ricostruzione storica del territorio in cui viviamo.
Marina Lo Blundo
24/10/07
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Il punto è : le persone che svolgono questa attività sono preparate per trasmettere al pubblico "laico" questi concetti, senza riempirli di tecnicismi del tutto inutili?
Tra saper svolgere uno scavo da studente e saperlo spiegare a persone non preparate sull'argomento c'è una bella differenza...
Rispondi- commento ispirato da tazzo — #2
- commento ispirato da maraina — #4
votes: 0 giovedì, 25.10.07, 12:38:29ispirato da Stefano Costa — #1 Il Festival della Scienza seleziona gli animatori scientifici che devono illustrare gli eventi in base alla attitudine alla comunicazione, in seguito li forma attraverso vari corsi. Provare per credere, si tratta di persone in grado di spiegare nel modo più adeguato l'argomento prima a un bambino, poi ad un adulto e magari ad un tecnico.
Rispondi votes: 10 giovedì, 25.10.07, 21:22:44Per completezza l'evento Sotto la superificie e quelli ad esso correlati sono ideati da Francesco Bertazzo realizzati in collaborazione con il Corso di Studio in Conservazione dei Beni Culturali - Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Genova.
Rispondi votes: 10 giovedì, 25.10.07, 21:26:09ispirato da Stefano Costa — #1 Per fugare ogni dubbio aggiungo che gli animatori scientifici di cui sopra non sono solo studenti, ma laureati e specializzandi in archeologia, persone che già lavorano sia sui cantieri archeologici che nel campo dell'attività didattica. I tecnicismi sono del tutto banditi, proprio perché si vuole avvicinare la gente al nostro lavoro, non farla fuggire. Le intenzioni sono buone, i propositi anche e i modi per realizzarli pure: sta al pubblico però, non certo a noi, stabilire se anche i risultati lo saranno.
Rispondi votes: 10 venerdì, 26.10.07, 11:04:30Essendosi concluso da tempo l'evento ritengo maturi i tempi per un commento a freddo. L'evento si è svolto realizzando tutto ciò che era in progetto; l'affluenza non è stata elevata ma registro come positivo la grande soddisfazione e i complimenti dei visitatori (rispetto alle complete spiegazioni degli animatori) che in larga parte non appartenevano al settore. La qualità dell'evento vista la soddisfazione rientra nell'elevato standard qualitativo del Festival della Scienza che come tutti sanno si pone come primo obiettivo una corretta ed efficiente divulgazione scientifica.
Rispondi votes: 10 martedì, 11.12.07, 18:18:05