Comunicare l archeologia
"Nuove immagini" e archeologia: comunicare l'archeologia con le ricostruzioni virtuali
L'immagine è particolarmente utile per l'archeologia: aiuta a comprendere, a illustrare una realtà, e inoltre offre un supporto definitivo di conservazione dei dati. Inoltre permette la diffusione delle conoscenze scientifiche, storiche e archeologiche, non solo agli esperti del settore, ma anche al grande pubblico. Come utilizzare al meglio le immagini, e specialmente le "nuove immagini", come veicolo di comunicazione archeologica?
E' quanto propone il progetto "Nouvelles Images et Archéologie", realizzato da Christophe Baudelet, Bruno Duchêne, Nicolas Gramolini e Stefan Stinga:
http://naturalsoundsystem.free.fr/rea/vianden/memoire-nouvelles_images_et_archeologie.pdf
L'immagine è da sempre fondamentale per la ricerca storica e archeologica. Le nuove immagini permettono non solo di visualizzare una ricostruzione, ma divengono anche strumenti di comprensione, di apprendimento e soprattutto di comunicazione. Partendo da questo presupposto il progetto presentato mira a verificare l'effettiva utilità delle "nuove immagini", ovvero delle ricostruzioni virtuali, attraverso la presentazione di esempi già realizzati.
Al giorno d'oggi le immagini non servono più solo a dare una percezione del monumento antico o scomparso, ma consentono di calarsi in un mondo, in una realtà virtuale che è quella del monumento in questione. Gli strumenti utilizzati per la ricostruzione archeologica giocano in questo senso un ruolo fondamentale, permettendo di immergerci sempre più nel passato.
Marina Lo Blundo
19/08/08
Links
del.icio.us
digg
technorati
blinklist
furl
reddit
Trackback
- There are currently no trackbacks for this item.
- Use this TrackBack url to ping this item (right-click, copy link target). If your blog does not support Trackbacks you can manually add your trackback by using this form.
Esporta:
- Stampa [print]
- Feed con commenti:

Commenti:
Aggiungi un commento:
Comments must be approved before being published. Thank you!
Questa è una notizia molto interessante (...e non lo dico solo per fare complimenti gratuiti ;-P). A questo proposito vorrei segnalare che durante l'ultimo workshop "Open Source, Free Software e Open Formats nei processi di ricerca archeologica" organizzato - benissimo - dall'Università di Padova (ma per il quale ha lavorato anche il grupporicerche... :-) ) diversi contributi hanno messo in evidenza la possibilità di realizzare ricostruzioni virtuali con strumenti open source che, tra le altre cose, consentono anche una notevole riduzione dei costi di realizzazione. Per maggiori informazioni è possibile vedere sul sitro del workshop all'URL: http://www.perseo.lettere.unipd.it/workshop08/doku.php...
Rispondi votes: -1 mercoledì, 20.08.08, 21:35:02